Varietà e colori di Marco Rosetti tratto da acquaportal.it

 

Per parlare dei colori, non basterebbero altre dieci pagine, quindi cercherò di essere breve. Non è semplice, inoltre, essere precisi, visti i colori di guppy show che possiamo trovare in commercio, ma ci provo.
Ci sono delle categorie ben precise di colorazione e dei criteri per la valutazione, ma non è detto che se si possiede una varietà che non rientri in queste categorie non si possa poi partecipare ad un concorso. E' invece fondamentale rispettare i criteri di valutazione. Primo fra tutti la colorazione della pinna dorsale che deve essere identica alla colorazione della pinna caudale, mentre nel caso dei guppy doppia spada, entrambe le spade devono essere dello stesso colore e naturalmente anche in questo caso la pinna dorsale deve avere lo stesso colore.
Altri criteri di valutazione importanti riguardano i guppy che rientrano nella categoria Snakeskin che letteralmente tradotto significa "pelle di serpente" e che in Italia vengono chiamati "Cobra". In questi pesci è fondamentale la densità delle maglie di colore che si intrecciano sul corpo e in particolare sulla caudale; quindi più è fitto l'intreccio, più il pesce è apprezzato.
Ci sono poi dei fattori che esulano da criteri o categorie precise e cioè la novità del colore o la rarità dello stesso. Ad esempio, sono considerati molto rari i guppy con colore base bianca e con il corpo bianco, oppure fece molto scalpore all'epoca quando un allevatore americano riuscì a selezionare guppy abini completamente rossi.
Ci sono poi i gusti o meglio i "gusti oggettivi". Naturalmente piace di più un rosso accesso che un rosa pallido, oppure un verde smeraldo rispetto ad un verde militare.

Vediamo ora quali sono le categorie principali di colori:

 

Gli Half Black: questi guppy devono avere metà corpo nero o almeno di colore scuro. Naturalmente più è nero e meglio è. Troviamo gli Half black red, blue, yellow, purple, AOC (che sta per "any other color") ecc. ecc.

   

 

Gli Snakeskin: come già detto, il colore del loro corpo sembra una pelle di serpente, anche qui troviamo diverse colorazioni. La più apprezzata è probabilmente quella verde.

   

 

I Mosaic: in questa categoria rientrano quei guppy che hanno la coda simile agli Snakeskin, ma con il corpo che perde totalmente l'intreccio per essere sostituito da svariati colori. L'intreccio della caudale è anche molto meno fitto.

   

 

I Solid: cioè i guppy show che hanno un solo colore. Ce ne sono veramente di tutti i colori possibili ed immaginabili.

   

 

I Moskow: forse i più belli in assoluto, selezionati per la prima volta in Russia, hanno metà del corpo di colore grigio chiaro e il resto, compreso la caudale, colorato. Il motivo del colore può essere Mosaic, Snakenskin (la maggior parte), Solid ecc. Hanno la capacità di intensificare il grigio della parte anteriore del corpo in pochissimi attimi a seconda del loro stato di eccitamento, inoltre lo stacco tra il grigio e la parte multicolore è netto, quindi sembrano proprio che indossino un vestito colorato.

   

 

Gli albini: In questa categoria rientrano tutti i guppy che hanno gli occhi rossi. In Italia sono molto rari, mente all'estero si trovano facilmente. Anche qui valgono i criteri menzionati precedentemente per la loro valutazione.

   

 

Oltre a queste cinque grandi categorie che si suddividono poi in moltissime altre sotto-categorie troviamo tantissimi altri colori e qui l'inventiva su come chiamarli è altissima, troviamo: i blue-grass, i pingus, i medusa, i galaxy, i mikariff e chi più ne ha più ne metta.

   

 

L'ultima osservazione la dedico alla salute di questi pesci. I guppy show, al contrario di quanto si possa immaginare, sono molto più resistenti dei guppy che troviamo normalmente in commercio. Dalla mia esperienza con questo pesce ho riscontrato un più facile adattamento dei guppy show in nuovi ambienti, oltre che ad una più elevata prolificità. Questo è anche dovuto a selezioni mirate, atte a rendere il pesce sempre più vitale e resistente alle malattie, ma soprattutto più grande di dimensioni e quindi più robusto. Naturalmente la qualità si paga e una buona coppia di guppy show costa oggi mediamente sui 50 €..

Io mi fermo qui, ci sarebbero ancora molte cose da dire e consigli utili da dare, ma vi rimando, per motivi di spazio, ad un mio futuro articolo.

Concludo, ricordandovi sempre che il guppy è un pesce facile da riprodurre, ma questo non significa che sia anche facile da allevare. Informatevi, ma non solo per questo pesce, su come deve essere allevato e che cure richiede prima di acquistarlo. Non fatevi abbindolare dai suoi colori e dal negoziante che vi dice che il guppy è molto resistente e va bene per i neofiti. Questo non è più vero. Non sto a spiegarvi ora il motivo, fidatevi e basta, avrete molte meno delusioni e tantissime soddisfazioni.