Le schede dei pesci

Ameca splendens 

  (Miller e Fitzsimmons 1971)
Ameca splendens

Il nome comune (inglese) di Ameca splendens è Butterly Goodeid ( Goodeidi farfalla), e questo appellativo ci induce subito a pensare che il pesce in questione sia veramente grazioso e bello quanto può esserlo una farfalla.

La realtà ci conferma questa ipotesi. I maschi sono particolarmente affascinanti: presentano riflessi verde - azzurro metallico lungo il corpo e il ventre leggermente colorato di giallo - arancio tenue. L’ampia pinna caudale ,che li rende abili nuotatori, presente una banda verticale nera seguita da una gialla molto acceso. Le femmine sono meno appariscenti della controparte maschile. Presentano diverse macchie scure lunghi i fianchi sopra un colore di base grigio metallico. La coda è più arrotondata che nei maschi e meno grande.

Come le altre specie di questa famiglia proviene dal Messico ed in particolare dal bacino fluviale del Rio Teuchitlàn e del Rio Ameca (dal quale prende il nome). Potete vederne parte del corso nella mappa qui sotto.  


Mappa dell’area in cui il Rio Ameca va a sfociare nel golfo di Porto Vallarta.
 

I maschi adulti raggiungono una dimensione attorno ai 6-8 cm mentre le femmine possono raggiungere i 12 cm. Sono pesci estremamente adattabili per quel che concerne le caratteristiche dell’acqua (dai 10 °C ai 28-30°C nel periodo estivo.

Come detto prima sono abili e veloci nel nuoto , tendono a infastidire pesci timidi o calmi inseguendoli per morsicarne le pinne. Sono adatti comunque a vasche di comunità ampie e con compagni che sappiano difendersi dalle loro noie. Il fenomeno del “fin – nipping” è comunque molto meno acceso rispetto a specie quali quelle del genere xenotoca .

Accettano di buon grado una grande varietà di cibo (prevalentemente si consiglia quello di origine vegetale) : fiocchi, granuli, larve ,insetti o piccoli crostacei vivi o surgelati, alghe…

Il periodo di gestazione è di circa 55-60 giorni. Il numero medio di piccoli per gravidanza è di circa 20 per una femmina adulta. La femmina così come per tutti i vivipari deve essere nutrita abbondantemente così che abbia le forze necessarie a nutrire i piccoli evitando un aborto.

I piccoli nascono di dimensioni attorno a 1-1,5 cm e tendono a rimanere in superficie tra le piante galleggianti quando sono presenti.

Se avvertono pericolo (anche se li inseguiamo col retino) ,tendono a lasciarsi cadere su un fianco, senza più muoversi. Rimangono fermi finchè non vengono rimessi in acqua o comunque il pericolo sia passato. Questo in natura li aiuta a difendersi dai predatori in cerca di prede “vive”.

Difficilmente i piccoli vengono predati dagli adulti, ma questo dipende dalle abitudini di ogni ceppo, è quindi bene assicurarsi che i nuovi nati siano accettati dai genitori e dagli eventuali altri ospiti della vasca.

Rio Ameca

  

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