I GENERI DELLA FAMIGLIA GOODEIDAE

La classificazione dei goodeidi è abbastanza complicata e comprende tra le caratteristiche che servono a suddividere i generi, le trofotenie degli embrioni, le dentature e i cariotipi (ovvero le osservazioni sulle strutture cromosomiche). In quest’ultimo caso è necessario però lavorare su un animale vivo.

 

Allodontichtys (HUBBS e TURNER,1939)

Il genere comprende quattro specie, ed è considerato a sé stante pur presentando diverse affinità con i generi Xenotaenia e Ilyodon. Le specie abitano acque correnti e (ad eccezione di A.tamazulae) non tollerano temperature più alte di 22 °C per troppo tempo. Abitano le zone vicino al fondo ed i maschi rivelano un comportamento spesso assai territoriale… si consiglia quindi se si vogliano tenere più coppie di usare una vasca spaziosa. A causa di questi problemi temperamentali, la riproduzione avviene con successo solo quando lo spazio disponibile è soddisfacente. Mantenerli fuori nei mesi più caldi si rivela benefico. Per quanto riguarda l’alimentazione non hanno particolari problemi.

 

Alloophorus (HUBBS e TURNER,1937)

Questo è un genere monotipico che contiene la sola specie A.robustus. Recentemente l’altra specie che era iscritta a questo genere (A.regalis) è stata spostata nel genere Allotoca. A.robustus è un grosso goodeidi (le femmine possono raggiungere i 20 cm!) che abita prevalentemente laghi e acque stagnanti. Come molti altri goodeidi non amano temperature troppo alte , si consigli il range tra 16°C e 22°C. E’ un pesce tutto sommato pacifico , da non affiancare a piccoli pesci che possono rappresentare cibo.

 

Allotoca (HUBBS e TURNER,1937)

Questo genere comprende da 5 a 7 specie descritte (a seconda dei revisori),alcune delle quali sono a serio rischio di estinzione per inquinamento degli habitat di provenienza. Le esigenze di allevamento sono variabili a seconda della specie. A.diazi è un pesce robusto e aggressivo, A.dugesii è invece un pesce tranquillo che può essere tenuto senza problemi con altri compagni di vasca in acquari capienti. Poche informazioni si hanno sulle altre specie. Come solito imitare l’abbassamento stagionale della temperatura è molto utile per ottenere pesci sani e longevi.

 

Ameca (MILLER e FITZSIMMONS,1971)

Il genere Ameca contiene solo la specie A.splendens , che è uno dei goodeidi più famosi e allevati. E’ molto colorato e sopporta bene anche alte temperature (28°C). Si consiglia sempre la variazioni delle temperature nel corso dell’anno e di fornire una dieta varia, anche se accetta qualsiasi tipo di mangime.

 

Ataenobius (HUBBS e TURNER,1937)

Un altro genere monotipico che potrebbe finire per scomparire in quanto si discute se l’unica specie (A.toweri)  debba essere  introdotta, in future revisioni, nel genere Goodea. Questa specie richiede alte temperature 28 °C circa. E’ una specie vicina all’estinzione che richiede una buona componente vegetale nell’alimentazione.

 

Chapalichtys (MEEK,1902)

Da 2 a 3 specie sono ascritte a questo genere in quanto C.encaustus è considerata una specie ma non si è ancora stabilito se C.pardalis e C.peraticus  siano 2 specie o una sola. Tutte le specie sono abitanti assolutamente non problematici in vasca e tollerano temperature fino ai 26 °C. Non richiedono una dieta particolare, hanno tendenze cannibalistiche ma gli avannotti si portano senza problemi avanti per diverse generazioni.

 

Characodon (GUNTHER,1866)

In questo genere abbiamo 3 specie descritte ed una che non lo è ancora . Una specie tra quelle descritte è già estinta , e le altre 3 (C.audax, C.lateralis e C.sp.) sono minacciate. Sono pesci di facile allevamento anche se mostrano una aggressività interspecifica ed è bene fornire nascondigli in vasca. Temperature sui 22°C-24°C .

 

Girardinichtys (BLEEKER,1860)

Il genere contiene due specie di cui una è molto vicina all’estinzione. Non sono pesci molto semplici da allevare, e una temperatura costante per molto tempo conduce spesso alla morte degli esemplari. Il range di temperatura che sopportano è tra i 20 °C e i 28 °C anche se le temperature più basse sono le consigliate. Non hanno  problemi riguardo al cibo da somministrare.

 

Goodea (JORDAN,1880)

Si discute se il genere contenga 1,2 o 3 specie. E’ un goodeide di  grande dimensioni (15-18 cm) di colorazione prevalentemente argentata, pacifico e facilmente mantenibile in acqua dura e a basse temperature (20°C circa). Si ricordi di variare la temperatura nel corso dell’anno.

Hubbsina (DE BUEN,1941)

Genere monotipico (H.turneri) , la cui specie è vicina all’estinzione e che purtroppo non è mai stata allevata con molto successo in acquario e sulla quale quindi non si hanno molte informazioni.

 

Ilyodon (EIGENMANN,1907)

Da 2 a 4 specie sono ascritte a questo genere . Non si hanno particolari problemi né con la forma furcidens/xantusi né con quella withei/lennoni. Sono pesci pacifici che tollerano temperature tra i 18 °C e i 26°C. Non si hanno problemi neppure con il cibo ,né a riguardo della riproduzione.

 

Skiffia (MEEK,1902)

4 specie sono incluse in questo genere, più una specie che deve ancora essere inserita precisamente. Sono pesci non problematici ( a parte S.lermae che richiede basse temperature) con un range di temperatura tra i 18°C e i 26°C. Portarli alla riproduzione è abbastanza facile e si sono registrati anche ibridi tra S.multipunctata e S.francesae.

 

Xenoophorus (HUBBS e TURNER,1937)

E’ un genere monotipico, anche se in passatosi pensava contenesse 3 specie, ma X.erro e X exsul si sono rivelati sinonimi della stessa specie X.captivus. In acquario sono pesci facili da allevare e tollerano temperature non oltre i      24 °C - 26 °C. La componente vegetale è molto importante nella dieta di questa specie.

Xenotaenia (TURNER ,1946)

L’unica specie ascritta in questo genere è X.resolanae. Può esser adatto alla vita in acquario purchè la vasca sia grande altrimenti la specie si può rivelare molto aggressiva. La temperatura dell’acqua deve essere tra i 20°C e i 26 °C con favore verso le temperature più alte.

 

Xenotoca (HUBBS e TURNER,1937)

Questo genere contiene 3 specie descritte (X.variata ,X.melanosoma e X.eiseni che probabilmente è il goodeidi più conosciuto agli acquariofili). Sono specie adatte alla cattività , ma a volte per cause non ben note, X.eiseni diventa una piaga per le pinne dei suoi compagni di vasca. Comunque questa caratteristica è nota solo per la vecchia varietà “Jacobs” quindi non è vera oggiogiorno per molti esemplari (posso confermarlo anche da esperienza personale.. D.M.). Accettano ogni tipo di mangime e vivono bene perun range di temperature da 16 °C a 28 °C.

 

Zoogoneticus (MEEK,1902)

Questo genere contiene 2 specie descritte Z.quitzeoensis e Z. tequila .Temperature costanti indebolisono i pesci che preferiscono acqua sui 22 °C. Preferisce cibo vivo o congelato, ma non presenta particolari problemi per l’allevamento e la riproduzione.

Bibliografia di riferimento : Alle Lebendgebarenden di M.Kempes e Dipl.Biol. Frank Schafer