In queste pagine è descritto il primo intervento effettuato al Centro di Educazione Ambientale presso il Castello di Mesola (Fe).
Il nostro intervento prevede l’allestimento di 4 acquari sistemati lungo il percorso del centro, in particolare un acquario rettangolare nella sala che riproduce zone delle valli salmastre (foto 1) e tre acquari sistemati nella sala valli di acqua dolce (foto 2, 3, 4).
Dopo un paio di sopraluoghi che hanno permesso pianificare gli interventi, sono iniziati i lavori di sistemazione delle vasche. La vasca rettangolare (foto 1) e quella esagonale (foto 2), contenevano ancora acqua ed ospitavano alcuni esemplari di pesci, mentre le altre due erano vuote (foto 3 e 4).
La prima operazione è stata quella di catturare gli animali e liberarli nel tratto del fiume Po che scorre a fianco al Castello. Successivamente le vasche sono state completamente svuotate, pulite, lavate (foto 5) ed asciugate per permettere le modifiche previste.
Sono state effettuate alcune modifiche strutturali.
Vasca rettangolare: reincollaggio paratìe del filtro interno, predisposizione per mangiatoia automatica, inserimento di un ulteriore filtro interno e potenziamento illuminazione tramite due tubi fluorescenti da 30w.
Vasca esagonale: rimozione del precedente filtro ed inserimento di un doppio filtro di nuova costruzione (foto 6); predisposizione mangiatoia automatica; inserimento di aeratore e potenziamento illuminazione tramite due lampade sospese HQL da 150w.
Vasche delle foto 3 e 4: realizzazione di una zona semi-sommersa (foto 7, 8) a mezza vasca tramite inserimento di un doppiofondo in vetro; inserimenti di due filtri interni per ciascuna vasca e predisposizione mangiatoie automatiche; sostituzione impianto illuminazione con lampada HQL 150w
Tutti gli impianti di illuminazione sono poi stati dotati di timer per accensione e spegnimento automatico.
Allestimento vasche:
Per rendere le vasche il più possibili fedeli ai nostri corsi d'acqua è stata utilizzata comune sabbia di fiume lavata per il fondo, mentre nelle zone semi-sommerse è stato aggiunto sotto la sabbia, un'ulteriore strato di materiale grossolano inerte per favorire l’attecchimento delle radici delle piante.
Le vasche sono state riempite con acqua declorata tramite areazione e trattata con biocondizionatori per acquariofilia (foto 9).
La fase successiva è stata quella di inserire le piante, scelte e raccolta con cura presso corsi d'acqua e stagni. Trascorsi 15 giorni dalla messa a dimora delle piante, dopo aver verificato il buon attecchimento delle stesse, si è iniziato a popolare le nostre vasche con i pesci, tutti giovani esemplari, recuperate in allevamenti intensivi ed anche da allevamenti domestici, queste le specie inserite:
acquario rettangolare di acqua salmastra : (foto 14, 15, 16)
Aphanius fasciato
acquario esagonale di acqua dolce: (foto 13, 17, 19, 21)
Pseudorasbora parva
Alburnus alburnus alborella
Gambusia holdbrooki
acquari di acqua dolce: (foto 10, 11, 12, 18)
Tinca tinca
Anguilla anguilla
Ictalurus melas (Pesce gatto)
Cyprinus carpio (Carpa)
Lepomis gibbosus (Persico sole)
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Centro di Educazione Ambientale |
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Agosto 2005 |
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