Caratteristiche della vasca di allevamento
Anche se il pesce pagliaccio Nemo (Amphiprion ocellaris)vi sembra un pesce di piccole dimensioni (da adulto raggiunge una taglia di 11 cm) ha comunque bisogno del suo spazio vitale per crescere e muoversi liberamente. Questo pesce puo` essere ospitato in una vasca di 50 litri netti, ma una da 80 o 120 litri vi permettera` di aggiungere in futuro altri ospiti creando cosi` un piccolo angolo di barriera in casa vostra.
I pesci chirurgo (Parachanturus hepatus) sono erbivori ed hanno bisogno di molto spazio per nuotare, infatti da adulti raggiungono una taglia di 26cm ed oltre, la dimensione MINIMA di un acquario per questo pesce ancora in giovane eta` e` di 220 litri, alcune specie di questi pesci hanno bisogno di 300 o addirittura 450 litri! I pesci chirurgo sono abili e veloci nuotatori e prediligono gli spazi aperti, ed ospitarli in spazi ristretti causerebbe loro uno stress non indifferente che potrebbe portarli fino a alla morte.

Qualità dell'acqua di allevamento

Per prevenire la comparsa di odiose ed indesiderate alghe e l'inserimento di
sostanze chimiche indesiderate in vasca e` raccomandato l'uso di
acqua di osmosi inversa o deionizzata tramite resine; quest'acqua puo` essere
acquistato presso i negozi di acquari forniti di attrezzatura adatta.
L'acqua comunemente venduta come distillata nei supermercati per i ferri da stiro NON va bene in quanto non si sa come e` stata trattata e soprattutto perche` potrebbe contenere residui di lavorazione non desiderati in un ambiente che deve ospitare degli esseri viventi. E` da evitare anche la tentazione di usare l'acqua non filtrata che esce dai nostri rubinetti di casa perche` puo` contenere sostanze come ad esempio cloro, fosfati, nitriti, nitrati, fluoruri in quantita` pericolose per degli animali acquatici di "piccole" dimensioni.

Una vasca d'acqua salata ha bisogno di una base di acqua pura per essere salutare agli ospiti pinnuti. Abbiamo detto volontariamente "una base" perche` l'acqua d'osmosi o in altro modo demineralizzata non puo` essere ovviamente utilizzata cosi` com'e` ma deve essere remineralizzata con gli appositi sali , per renderla "salata", che possono essere acquistati presso i negozi di acquari.

Il sale

I sali per acqua marina si possono trovare facilmente gia` pronti nei negozi d' acquariofilia. Nella preparazione dell'acqua per una nuova vasca o per uno dei regolari cambi d'acqua si deve sciogliere preventivamente il sale nell'acqua e poi utilizzarla per il cambio.
Un densimetro e` un accessorio indispensabile per dosare correttamente il sale, si puo` iniziare sciogliendo 1/2 dose di sale in 5 litri di acqua e poi misurare la densita`. Continuare cosi` fino ad ottenere una densita` di 1026 ad una temperatura di 25/26 °C. Per rabboccare l'acqua evaporata non si deve usare acqua trattata con i sali ma acqua demineralizzata, in quanto con l'evaporazione i sali restano nell'acqua della vasca e l'aggiunta di ulteriore sale aumenterebbe la salinita` creando scompensi ai pesci che ci vivono.

Il riscaldatore per l'acqua

Per gestire con successo una vasca marina e` necessario anche mantenere costante la temperatura dell'acqua, una tolleranza da 24 a 29 gradi e` un margine accettabile, riuscire a mantenerla tra i 25 e 27 gradi sarebbe l'ideale. Un riscaldatore aiutera` a mantenere stabile la temperatura soprattutto durante la notte e d'inverno, similmente una piccola ventola o ventilatore che soffia sulla superficie dell'acqua potrebbe aiutare a controllare il surriscaldamento durante l'estate. Attenzione pero` che quest'ultimo sistema aumentera` l'evaporazione dell'acqua e saranno necessari quindi rabbocchi piu` ravvicinati.

L'alimentazione

Molti pesci d'acqua marina accettano da subito il mangime in fiocchi o scaglie che si
trova presso i negozi di acquari, in questi stessi negozi e` possibile trovare cibo surgelato, piu` nutriente ma anche piu` inquinante. Bisogna ricordarsi che alcuni pesci come i pesci chirurgo sono vegetariani, e sebbene accettino anche il cibo di origine animale HANNO BISOGNO di cibo vegetale. Artemia salina  arricchita con spirulina, Mysis surgelati, larve di chironomidi surgelati, e plankton surgelato sono tutte ottime alternative che sarebbe consigliabile distribuire a rotazione ai vari ospiti. Gli alimenti surgelati sono confezionati in cubetti, un cubetto lasciato sgelare e sciacquato sotto l'acqua del rubinetto e` sufficiente per diversi pesci, quindi non lasciarsi prendere la mano e sovralimentare gli ospiti in vasca. Una regola empirica e` che tutto il cibo deve essere consumato in pochi minuti (meno di 5), se oltre questo tempo c'e` ancora cibo non consumato in vasca significa che ne avete messo troppo. Per la maggior parte dei pesci un pasto al giorno, un paio di ore prima dello spegnimento delle luci, e` sufficiente, a meno che non si ospiti un pesce chirurgo ; per questi pesci sarebbe meglio dividere la dose in due somministrazioni (attenzione! non due volte la dose, ma divisa in due somministrazioni), visto che poi gireranno per la vasca brucando dagli arredi. Un'ottima soluzione per i pesci vegetariani puo` essere l'alga Nori, che tagliata a strisce ed essiccata puo` essere appesa all'interno della vasca ed i pesci potranno servirsi da soli.

L'illuminazione

La maggior parte delle vasche di piccole dimensioni è fornita di serie di un solo
tubo fluorescente (i cosiddetti neon) e quelle di medie e grosse dimensioni ne montano 2.
Questo tipo di illuminazione è sufficiente per i pesci, ma se si intende allargare la
varietà di abitanti introducendo coralli o anemoni sarà necessaria una quantita` maggiore
di luce solo per farli sopravvivere. Se scegliete di seguire questa strada le opzioni per
avere un adeguata alimentazione sono le fluorescenti VHO fuorescenti compatte o le lampade ad Alogenuri metallici (HQL o HQI).
Queste soluzioni sono piuttosto costose, ma gli abitanti del vostro acquario vi ripagheranno
sviluppandosi meravigliosamente; ma ribadiamo che per i soli pesci queste lampade non sono assolutamente necessarie. Altro accessorio utile per l'illuminazione è uno di quei semplici timer giornalieri da applicare all'alimentazione delle lampade per garantire senza il nostro intervento
un illuminazione di 10-12 ore al giorno.

I valori dell'acqua ed i test per controllarli

E` molto importante per una vasca di acqua salata la misurazione settimanale dei
valori dell'acqua, almeno durante i primi mesi di maturazione dell'acqua. Per una semplice
vasca di soli pesci sono necessarie le misurazioni di pH, ammoniaca (NH3 / NH4), nitriti
(NO2) e nitrati (NO3). Il pH deve rimanere in un range di 8.0 - 8.3; l'ammoniaca ed i nitriti DEVONO ASSOLUTAMENTE essere 0 (zero) prima di inserire qualsiasi animale, mentre i nitrati devono essere 20 ppm o meno. Il migliore sistema per mantenere questi valori e` effettuare un regolare cambio d'acqua abbinato ad un buon sistema di filtrazione.
Un altro parametro da controllare e` la Un altro parametro da controllare e` la durezza carbonatica (KH), idealmente dovrebbe rimanere tra 8 e 11, ed infine e` buona cosa misurare due volte la settimana la densita` (salinita`) dell'acqua che deve rimanere il piu` possibile stabile a 1.026

La filtrazione dell'acqua

I sistemi di filtrazione dell'acqua sono molteplici, alcuni preferiscono usare i cosiddetti filtri interni a scomparti, sono dei filtri che si agganciano alla vasca, bisogna trovarne uno adeguato alle dimensioni della vasca, ma utilizzare un filtro di questo tipo per una vasca da 200 non e` sicuramente una buona idea. La soluzione migliore (utilizzata da molte persone) e` quella di adottare un sistema di filtraggio naturale, mediante l'uso combinato di "sabbia viva" e "rocce vive". Utilizzando 10 cm di aragonite come fondo dell'acquario, si creera` un sistema denitrificante naturale che abbattera` i nitrati. L'utilizzo di rocce vive e` un sistema ancora migliore, ma piu` costoso. E` consigliato l'uso di 1 Kg di rocce vive per ogni 10 litri di acqua. La roccia viva e` un complesso sistema di batteri, piccoli crostacei ed altri microscopici esseri viventi che ripuliscono dai residui di cibo e si nutrono delle sostanze di scarto della vasca per vivere, mantenendo il sistema pulito e sano.

Lo schiumatoio

Questo accessorio e` un ottimo sistema per mantenere l'acqua dell'acquario pulita. Ci sono
diversi modelli di schiumatoio sul mercato, e se alcuni vanno molto bene altri sono invece
totalmente inutili. Quello che fa uno schiumatoio e` creare un vortice d'acqua ed aria all'interno di un cilindro, si forma una densa schiuma che porta al di fuori della vasca i composti organici  raccogliendoli nel cosiddetto bicchierino, facilmente sganciabile per essere pulito. Inoltre un beneficio collaterale dello schiumatoio e` che il vortice d'aria creato ossigena l'acqua che resta in vasca.

La circolazione dell'acqua

L'utilizzo di pompe ad immersione piazzate in piu` punti della vasca permette di creare una maggiore circolazione dell'acqua in acquario, l'intenzione di questa grande circolazione dell'acqua e` quella di evitare che si creino zone di acqua ferma ricche di nutrimento per le alghe, come ad esempio i cianobatteri. Inoltre una pompa che muove l'acqua in superficie permette di creare un benefico scambio gassoso ossigenando l'acqua, eliminando l'anidride carbonica prodotta dagli animali e previene la formazione di patine oleose in superficie dovute all'accumulo di proteine.

Maturazione della vasca (cenni sul ciclo dell'azoto)

Rispetto alle vasche d'acqua dolce, una vasca marina ha bisogno di piu` tempo per maturare
ed essere in grado di ospitare pesci o invertebrati. Una volta che la vasca e` stata posizionata, e` stato messo il fondo, riempita di acqua salata, e` stata raggiunta la temperatura corretta, ed azionato il sistema di filtraggio, si possono aggiungere le rocce vive. A questo punto e` necessario lasciare il tempo alla vasca di maturare, ovvero che i batteri che si nutrono di azoto (presente nell'ammoniaca, nei nitriti e nei nitrati) si moltiplichino ed estraggano dall'acqua questi elementi pericolosi per la vita acquatica. Per aiutare questo processo puo` essere utile inserire nella vasca un po' di cibo per pesci d'acquario e lasciare che venga utilizzato dai batteri per prolificare. In un periodo di 7 - 10 giorni i livelli di ammoniaca nella vasca saliranno improvvisamente per poi tornare a 0 (questo picco e` facilmente osservabile con i test per l'ammoniaca), un andamento simile accadra` con i nitriti nel giro di alcuni giorni. Infine anche i nitriti "spariranno" dall'acqua (lo si puo` vedere utilizzando l'opportuno test) e compariranno i nitrati (anche questi sono misurabili con l'apposito test). SOLO quanto l'ammoniaca ed i nitriti saranno a 0 si potranno introdurre i pesci, ma e` ancora meglio attendere che anche i nitrati siano scesi sotto livelli accettabili
(12 - 20 ppm).

Pazienza

Appena vengono inseriti i pesci nell'acquario il carico organico da smaltire salira` inevitabilmente a causa del metabolismo degli animali. Per questo e` NECESSARIO inserire
i pesci POCHI per volta, per dare alla vasca di adattarsi al nuovo carico organico da smaltire, ovvero lasciare che i batteri prolifichino fino a formare una popolazione sufficiente per lo smaltimento del carico. Infatti ogni animale inserito richiedera` la sua dose di cibo in vasca e produrra` scarti organici che devono essere smaltiti ed eliminati dalla vasca.

Animali utili

L'introduzione di qualche lumaca e qualche piccolo crostaceo (gamberi o paguri) vi aiuteranno a tenere la vasca pulita dagli avanzi di cibo che potrebbero accumularsi negli angoli difficilmente raggiungibili e dalle alghe che inevitabilmente si formeranno sugli arredi e sui vetri. ATTENZIONE anche per questi animali e` necessario aspettare che il ciclo dell'azoto sia completo, inoltre se troverete una lumaca rovesciata sul fondo rigiratela il piu` presto possibile, altrimenti il rischio e` che un paguro se la mangi e ne utilizzi il guscio come nuova casa.

Manutenzione

Prima di inserire le mani o altri oggetti in vasca accertarsi che siano puliti, non
inserire le mani se ci sono residui di sapone o creme, attenzione ad anelli e braccialetti
che potrebbero accumulare il sapone quando vi lavate le mani. Evitare di lavare l'attrezzatura con saponi (anche liquido) o detersivi che potrebbero venire assorbiti, ad esempio dalla retina o dalle spugne. Tutta l'attrezzatura deve essere tenuta lontano da posti dove potrebbe venire a contatto con detersivi, puo` essere pulita con aceto o limone in acqua calda che scioglieranno i residui di calcare.

Considerazioni finali

Ci sono molte altre cose da imparare per familiarizzare con il vostro acquario e le
sue esigenze. Questa e` solo una breve panoramica per capire cosa c'e` dietro la gestione di un acquario marino.