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Per prevenire la comparsa di odiose ed indesiderate alghe
e l'inserimento di
sostanze chimiche indesiderate in vasca e` raccomandato l'uso di
acqua di osmosi inversa o deionizzata tramite resine; quest'acqua puo`
essere
acquistato presso i negozi di acquari forniti di attrezzatura adatta.
L'acqua comunemente venduta come distillata nei supermercati per i ferri
da stiro NON va bene in quanto non si sa come e` stata trattata e
soprattutto perche` potrebbe contenere residui di lavorazione non
desiderati in un ambiente che deve ospitare degli esseri viventi. E` da
evitare anche la tentazione di usare l'acqua non filtrata che esce dai
nostri rubinetti di casa perche` puo` contenere sostanze come ad esempio
cloro, fosfati, nitriti, nitrati, fluoruri in quantita` pericolose per
degli animali acquatici di "piccole" dimensioni.
Una vasca d'acqua salata ha bisogno di una base di acqua pura per essere
salutare agli ospiti pinnuti. Abbiamo detto volontariamente "una
base" perche` l'acqua d'osmosi o in altro modo demineralizzata non
puo` essere ovviamente utilizzata cosi` com'e` ma deve essere
remineralizzata con gli appositi sali , per renderla "salata",
che possono essere acquistati presso i negozi di acquari. |
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Il
sale
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I sali per acqua marina si possono trovare facilmente gia`
pronti nei negozi d' acquariofilia. Nella
preparazione dell'acqua per una nuova vasca o per uno dei regolari cambi
d'acqua si deve sciogliere preventivamente il sale nell'acqua e poi
utilizzarla per il cambio.
Un densimetro e` un accessorio indispensabile per dosare correttamente il
sale, si puo` iniziare sciogliendo 1/2 dose di sale in 5 litri di acqua e
poi misurare la densita`. Continuare cosi` fino ad ottenere una densita`
di 1026 ad una temperatura di 25/26 °C. Per rabboccare l'acqua evaporata
non si deve usare acqua trattata con i sali ma acqua demineralizzata, in
quanto con l'evaporazione i sali restano nell'acqua della vasca e
l'aggiunta di ulteriore sale aumenterebbe la salinita` creando scompensi
ai pesci che ci vivono. |
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Il
riscaldatore per l'acqua
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Per gestire con successo una vasca marina e` necessario
anche mantenere costante la temperatura dell'acqua, una tolleranza da 24 a
29 gradi e` un margine accettabile, riuscire a mantenerla tra i 25 e 27
gradi sarebbe l'ideale. Un riscaldatore aiutera` a mantenere stabile la
temperatura soprattutto durante la notte e d'inverno, similmente una
piccola ventola o ventilatore che soffia sulla superficie dell'acqua
potrebbe aiutare a controllare il surriscaldamento
durante l'estate. Attenzione pero` che quest'ultimo sistema aumentera`
l'evaporazione dell'acqua e saranno necessari quindi rabbocchi piu`
ravvicinati. |
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L'alimentazione
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Molti pesci d'acqua marina accettano da subito il mangime in
fiocchi o scaglie che si
trova presso i negozi di acquari, in questi stessi negozi e` possibile
trovare cibo surgelato, piu` nutriente ma anche piu` inquinante. Bisogna
ricordarsi che alcuni pesci come i pesci chirurgo sono vegetariani, e
sebbene accettino anche il cibo di origine animale HANNO
BISOGNO di cibo vegetale. Artemia salina arricchita con spirulina,
Mysis surgelati, larve di chironomidi surgelati, e plankton surgelato sono
tutte ottime alternative che sarebbe consigliabile distribuire a rotazione
ai vari ospiti. Gli alimenti surgelati sono confezionati in cubetti, un
cubetto lasciato sgelare e sciacquato sotto l'acqua del rubinetto e`
sufficiente per diversi pesci, quindi non lasciarsi prendere la mano e
sovralimentare gli ospiti in vasca. Una regola empirica e` che tutto il
cibo deve essere consumato in pochi minuti (meno di 5), se oltre questo
tempo c'e` ancora cibo non consumato in vasca significa che ne avete messo
troppo. Per la maggior parte dei pesci un pasto al giorno, un paio di ore
prima dello spegnimento delle luci, e` sufficiente, a meno che non si
ospiti un pesce chirurgo ; per questi pesci sarebbe meglio dividere la
dose in due somministrazioni (attenzione! non due volte la dose, ma divisa
in due somministrazioni), visto che poi gireranno per la vasca brucando
dagli arredi. Un'ottima soluzione per i pesci vegetariani puo` essere
l'alga Nori, che tagliata a strisce ed essiccata puo` essere appesa
all'interno della vasca ed i pesci potranno servirsi da soli. |
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L'illuminazione
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La maggior parte delle vasche di piccole dimensioni è fornita di serie di un
solo
tubo fluorescente (i cosiddetti neon) e quelle di medie e grosse dimensioni ne
montano 2.
Questo tipo di illuminazione è sufficiente per i pesci, ma se si intende
allargare la
varietà di abitanti introducendo coralli o anemoni sarà necessaria una
quantita` maggiore
di luce solo per farli sopravvivere. Se scegliete di seguire questa strada le
opzioni per
avere un adeguata alimentazione sono le fluorescenti VHO fuorescenti compatte o
le lampade ad Alogenuri metallici (HQL o HQI).
Queste soluzioni sono piuttosto costose, ma gli abitanti del vostro acquario vi
ripagheranno
sviluppandosi meravigliosamente; ma ribadiamo che per i soli pesci queste
lampade non sono assolutamente necessarie. Altro accessorio utile per
l'illuminazione è uno di quei semplici timer giornalieri da applicare
all'alimentazione delle lampade per garantire senza il nostro intervento
un illuminazione di 10-12 ore al
giorno.
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I
valori dell'acqua ed i test per controllarli
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E` molto importante per una vasca di acqua salata la misurazione settimanale dei
valori dell'acqua, almeno durante i primi mesi di maturazione dell'acqua. Per
una semplice
vasca di soli pesci sono necessarie le misurazioni di pH, ammoniaca (NH3 / NH4),
nitriti
(NO2) e nitrati (NO3). Il pH deve rimanere in un range di 8.0 - 8.3; l'ammoniaca
ed i nitriti DEVONO ASSOLUTAMENTE essere 0 (zero) prima di inserire qualsiasi
animale, mentre i nitrati devono essere 20 ppm o meno. Il migliore sistema per
mantenere questi valori e` effettuare un regolare cambio d'acqua abbinato ad un
buon sistema di filtrazione.
Un altro parametro da controllare e` la Un altro parametro da controllare e` la
durezza carbonatica (KH), idealmente dovrebbe
rimanere tra 8 e 11, ed infine e` buona cosa misurare due volte la settimana la
densita` (salinita`) dell'acqua che deve rimanere il piu` possibile stabile a
1.026
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La
filtrazione dell'acqua
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I sistemi di filtrazione dell'acqua sono molteplici, alcuni preferiscono usare i
cosiddetti filtri interni a scomparti, sono dei filtri che si agganciano alla
vasca, bisogna trovarne uno adeguato alle dimensioni della vasca, ma utilizzare
un filtro di questo tipo per una vasca da 200 non e` sicuramente una buona idea.
La soluzione migliore (utilizzata da molte persone) e` quella di adottare un
sistema di filtraggio naturale, mediante l'uso combinato di "sabbia
viva" e "rocce vive". Utilizzando 10 cm di aragonite come fondo
dell'acquario, si creera` un sistema denitrificante naturale che abbattera` i
nitrati. L'utilizzo di rocce vive e` un sistema ancora migliore, ma piu`
costoso. E` consigliato l'uso di 1 Kg di rocce vive per ogni 10 litri di acqua.
La roccia viva e` un complesso sistema di batteri, piccoli crostacei ed altri
microscopici esseri viventi che ripuliscono dai residui di cibo e si nutrono
delle sostanze di scarto della vasca per vivere, mantenendo il sistema pulito e
sano. |
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Lo
schiumatoio
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Questo accessorio e` un ottimo sistema per mantenere l'acqua dell'acquario
pulita. Ci sono
diversi modelli di schiumatoio sul mercato, e se alcuni vanno molto bene altri
sono invece
totalmente inutili. Quello che fa uno schiumatoio e` creare un vortice d'acqua
ed aria all'interno di un cilindro, si forma una densa schiuma che porta al di
fuori della vasca i composti organici raccogliendoli nel cosiddetto bicchierino,
facilmente sganciabile per essere pulito. Inoltre un beneficio collaterale dello
schiumatoio e` che il vortice d'aria creato ossigena l'acqua che resta in vasca. |
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La
circolazione dell'acqua
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L'utilizzo di pompe ad immersione piazzate in piu` punti della vasca permette di
creare una maggiore circolazione dell'acqua in acquario, l'intenzione di questa
grande circolazione dell'acqua e` quella di evitare che si creino zone di acqua
ferma ricche di nutrimento per le alghe, come ad esempio i cianobatteri. Inoltre
una pompa che muove l'acqua in superficie permette di creare un benefico scambio
gassoso ossigenando l'acqua, eliminando l'anidride carbonica prodotta dagli
animali e previene la formazione di patine oleose in superficie dovute
all'accumulo di proteine. |
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Maturazione
della vasca (cenni sul ciclo dell'azoto)
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Rispetto alle vasche d'acqua dolce, una vasca marina ha bisogno di piu` tempo
per maturare
ed essere in grado di ospitare pesci o invertebrati. Una volta che la vasca e`
stata posizionata, e` stato messo il fondo, riempita di acqua salata, e` stata
raggiunta la temperatura corretta, ed azionato il sistema di filtraggio, si
possono aggiungere le rocce vive. A questo punto e` necessario lasciare il tempo
alla vasca di maturare, ovvero che i batteri che si nutrono di azoto (presente
nell'ammoniaca, nei nitriti e nei nitrati) si moltiplichino ed estraggano
dall'acqua questi elementi pericolosi per la vita acquatica. Per aiutare questo
processo puo` essere utile inserire nella vasca un po' di cibo per pesci
d'acquario e lasciare che venga utilizzato dai batteri per prolificare. In un
periodo di 7 - 10 giorni i livelli di ammoniaca nella vasca saliranno
improvvisamente per poi tornare a 0 (questo picco e` facilmente osservabile con
i test per l'ammoniaca), un andamento simile accadra` con i nitriti nel giro di
alcuni giorni. Infine anche i nitriti "spariranno" dall'acqua (lo si
puo` vedere utilizzando l'opportuno test) e compariranno i nitrati (anche questi
sono misurabili con l'apposito test). SOLO quanto l'ammoniaca ed i nitriti
saranno a 0 si potranno introdurre i pesci, ma e` ancora meglio attendere che
anche i nitrati siano scesi sotto livelli accettabili
(12 - 20 ppm). |
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Pazienza
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Appena vengono inseriti i pesci nell'acquario il carico organico da smaltire
salira` inevitabilmente a causa del metabolismo degli animali. Per questo e`
NECESSARIO inserire
i pesci POCHI per volta, per dare alla vasca di adattarsi al nuovo carico
organico da smaltire, ovvero lasciare che i batteri prolifichino fino a formare
una popolazione sufficiente per lo smaltimento del carico. Infatti ogni animale
inserito richiedera` la sua dose di cibo in vasca e produrra` scarti organici
che devono essere smaltiti ed eliminati dalla vasca. |
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Animali
utili
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L'introduzione di qualche lumaca e qualche piccolo crostaceo (gamberi o paguri)
vi aiuteranno a tenere la vasca pulita dagli avanzi di cibo che potrebbero
accumularsi negli angoli difficilmente raggiungibili e dalle alghe che
inevitabilmente si formeranno sugli arredi e sui vetri. ATTENZIONE anche per
questi animali e` necessario aspettare che il ciclo dell'azoto sia completo,
inoltre se troverete una lumaca rovesciata sul fondo rigiratela il piu` presto
possibile, altrimenti il rischio e` che un paguro se la mangi e ne utilizzi il
guscio come nuova casa. |
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Manutenzione
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Prima di inserire le mani o altri oggetti in vasca accertarsi che siano puliti,
non
inserire le mani se ci sono residui di sapone o creme, attenzione ad anelli e
braccialetti
che potrebbero accumulare il sapone quando vi lavate le mani. Evitare di lavare
l'attrezzatura con saponi (anche liquido) o detersivi che potrebbero venire
assorbiti, ad esempio dalla retina o dalle spugne. Tutta l'attrezzatura deve
essere tenuta lontano da posti dove potrebbe venire a contatto con detersivi,
puo` essere pulita con aceto o limone in acqua calda che scioglieranno i residui
di calcare. |
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Considerazioni
finali
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Ci sono molte altre cose da imparare per familiarizzare con il vostro acquario e
le
sue esigenze. Questa e` solo una breve panoramica per capire cosa c'e` dietro la
gestione di un acquario marino. |